Eugenio Pieraccini

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Olii
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FIORI

Olio su cartone 30x45 1952 C.P. 

 

FIORI 3

Olio su tela D.P. 

 

GENERALE CON FIORI

 

olio su tela C.P.

 

GLI ACROBATI

 

Olio su tela C.P.

 

I CONTENDENTI

 

Olio su tela C.P.

 

FIORI 2

Olio su tela C.P. 

 

FIORI SACRI E FIORI PROFANI

olio su tela C.P. 

 

GENERALE CON OMBRELLO

Olio su tela C.P. 

 

I CANTASTORIE

Olio su tela C.P. 

 

I GUARDONI

Olio su tela C.P

 


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Critiche

...Pieraccini è uno dei pittori più discussi negli ambienti culturali versiliesi e toscani. Egli non appartiene a nessuna scuola, non ha addentellati stilistici con nessuno dei più grandi pittori del nostro tempo.Il mondo di Pieraccini disorienta per la varietà dei motivi pittorici, per la policromia dei sentimenti. Di fronte a una sua tela non si può non meditare. Nella più innocente figurazione spesso appaiono i più acidi sottintesi, le più dure realtà, Pieraccini va studiato. La bellezza dei suoi colori fa spesso perdere le tracce della sua vera ispirazione…Pieraccini è corrosivo, satirico: il distacco apparente tra la vivacità dei colori e la tragicità della scena rappresentata è voluto. E’ l’espressione della grave scissione tra il mondo poetico della sua fantasia e la brutale realtà di tutti i giorni. Nelle tele di Pieraccini, l’acre satira sociale e le esplosioni della sua gioia rivivono in un mondo colorato che rivelano in lui la più squisita sensibilità coloristica. Egli sente in una maniera tutta sua e dipinge coi “suoi” colori: segue il suo solco e dà quella versione sua originale della realtà, ora satirica ora celebrativa, che piace e commuove ...

PIERGIORGIO DEL CARLO critico