Eugenio Pieraccini

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Olii
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PAESAGGIO ROMANO

Olio su carta 23x32 1949 D.P. 

 

PORTO DI VIAREGGIO

Olio su cartone 36x51 1945 C.P. 

 

PRETINI IN VERDE SOTTO L'OMBRELLO

olio su cartone 30x54 1950 C.P. 

 

SPOSI A VENEZIA

Olio su tela C.P. 

   

PARTITA TRA CARDINALI

Olio su tela 60x8o anno 1958 Collezione Cinquini 

 

PRETI IN VOLO A VENEZIA

Olio su tela C.P. 

 

PRETINI SEDUTI SOTTO L'OMBRELLONE GIALLO

Olio su tela 50x70 firmato nel retro 1954 C.P. 

 

SPOSI A VENEZIA 2

 

Olio su tela C.P.

 

SPOSI CON OMBRELLI BIANCHI

 Olio su tela 60x80 1971 C.P.

 


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Critiche

…Pieraccini è cresciuto come un albero selvaggio; nessuno l’ha curato, lui da solo ha affrontato le intemperie, le avversità, ha lottato. Aveva la stoffa del pittore perciò, anche quando faceva lo scugnizzo, il suo istinto lo spingeva a scarabocchiare sui fogli di carta. Così col passare degli anni il suo temperamento artistico l’ha spinto verso la pittura. C’era anche l’ambiente in cui viveva che lo aiutava a trovare la sua strada. La Versilia è un vivaio d’artisti, coloro che hanno vitalità, mettono radici nel suolo e si proiettano verso il sole. Viani era una potente attrazione per i giovani. Sull’albero vitale di Viani sono venuti molti innesti. Gli allievi non hanno copiato il maestro, ma, con l’innesto hanno dato un altro tipo di frutto. Gli allievi subiscono il fascino del maestro, imparano il suo linguaggio e, secondo il loro temperamento, creano nuove espressioni...

T.GIZMEGIAN critico