Eugenio Pieraccini

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Olii
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PAESAGGIO ROMANO

Olio su carta 23x32 1949 D.P. 

 

PORTO DI VIAREGGIO

Olio su cartone 36x51 1945 C.P. 

 

PRETINI IN VERDE SOTTO L'OMBRELLO

olio su cartone 30x54 1950 C.P. 

 

SPOSI A VENEZIA

Olio su tela C.P. 

   

PARTITA TRA CARDINALI

Olio su tela 60x8o anno 1958 Collezione Cinquini 

 

PRETI IN VOLO A VENEZIA

Olio su tela C.P. 

 

PRETINI SEDUTI SOTTO L'OMBRELLONE GIALLO

Olio su tela 50x70 firmato nel retro 1954 C.P. 

 

SPOSI A VENEZIA 2

 

Olio su tela C.P.

 

SPOSI CON OMBRELLI BIANCHI

 Olio su tela 60x80 1971 C.P.

 


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Critiche

...Mario Tobino ha salito lunedì pomeriggio le antiche scale di Palazzo Mediceo per “incontrare” ancora l’amico Eugenio Pieraccini, così come ha voluto annotare con con larga e fiorita calligrafia sul giornale delle presenze della bella esposizione organizzata dal comune di Seravezza. Eugenio Pieraccini era nato a Viareggio nel 1922.  Le sue prime precoci esperienze pittoriche intorno al 1936 risultano inevitabilmente suggestionate dall’opera di Lorenzo Viani: I paesaggi, le darsene con le vele tombate sulle acque immobili, le nature morte già evidenziavano una capacità lirica e narrativa che avrebbe trovato i suoi migliori registri attraverso l’esperienza e l’incontro con Carrà, Giovanni March, Arturo Dazzi, Moses Levy. Fu quest’ultimo in particolare a convincerlo che il terreno più favorevole per la sua pittura doveva essere la satira, la poesia fresca e spontanea che sgorgava fra le mani e dal cuore di quel gigante pronto al sorriso, innamorato della vita…

COSTANTINO PAOLICCHI critico