Eugenio Pieraccini

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Olii
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AL CAFFE'

Olio su cartone Primi anni '50 C.P.

 

CONIUGI

Olio su tela 1955 C.P

 

DARSENA

Olio su tela 40x50 1947 C.P. 

 

FIGURE SULLA SPIAGGIA

olio su tela dei primi anni '40 C.P. 

 

GLI SCIOPERANTI

Olio su tela 72x100 1950 C.P. 

 

CAVALCATA SUL BOSCO

Olio su tela C.P.

   

DUE FIGURE

Olio su cartone Primi anni '40 C.P. 

 

FIORAIO

olio su tela C.P. 

 

IL CHIOSCO DELLE TENTAZIONI

Olio su tela C.P. 

 


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Critiche

...In tema di originalità non c’è chi non conosca la caratteristica maniera di dipingere di Pieraccini, quel suo senso del bizzarro, quella ricerca del grottesco, che danno ai suoi quadri un tocco di inconfondibile personalità. E tutti conoscono anche quanto frequentemente Pieraccini cambi stile e con quanta naturalezza annunci un nuovo corso della sua pittura. Ogni volta ci siamo convinti che in Pieraccini niente era mutato, se non uno stile che, per naturale inclinazione tende a semplificarsi, a rendersi più funzionale, insomma, più espressivo. Il nuovo corso consiste dunque in una tappa ulteriormente raggiunta sulla vita della completa maturità stilistica e di un’autonoma forma espressiva. Ma ciò che più conta, al di là di ogni maturazione, è che riesce a darci un’idea delle sue possibilità e la sua capacità di usare in maniera precisa quelle capacità espressive di cui è indubbiamente dotato...

SANDRO RICCI critico