Eugenio Pieraccini

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Olii
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AUTORITRATTO

olio su tela 30x40 1948

 

 

OMBRELLONI SULLA SPIAGGIA

olio su cartone 50x40 1940

 

 

 

BISCA IN CONVENTO

acrilico su cartone 1963

 

 

 

IL MISTERO E LA CURIOSITA’

olio su tela 27x50 1958

 

 

 

LA BOTTEGA DEL MACELLAIO

olio su cartone 25x30 1950

 

 

 

AUTORITRATTO

olio su cartone 1939

 

 

 

L’OMBRELLONE GIALLO

olio su tela 50x70 1958

 

 

 

DANZA DI NUDI

olio su cartone 25x30 1955

 

 

LA DONNA CON LA CUFFIA BIANCA

acrilico su cartoncino 25x35 1960

 

 

 

LA BAMBINA COL GATTO

olio su tela 50x40 1972

 

 

 


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Critiche

...Pieraccini è uno dei pittori più discussi negli ambienti culturali versiliesi e toscani. Egli non appartiene a nessuna scuola, non ha addentellati stilistici con nessuno dei più grandi pittori del nostro tempo.Il mondo di Pieraccini disorienta per la varietà dei motivi pittorici, per la policromia dei sentimenti. Di fronte a una sua tela non si può non meditare. Nella più innocente figurazione spesso appaiono i più acidi sottintesi, le più dure realtà, Pieraccini va studiato. La bellezza dei suoi colori fa spesso perdere le tracce della sua vera ispirazione…Pieraccini è corrosivo, satirico: il distacco apparente tra la vivacità dei colori e la tragicità della scena rappresentata è voluto. E’ l’espressione della grave scissione tra il mondo poetico della sua fantasia e la brutale realtà di tutti i giorni. Nelle tele di Pieraccini, l’acre satira sociale e le esplosioni della sua gioia rivivono in un mondo colorato che rivelano in lui la più squisita sensibilità coloristica. Egli sente in una maniera tutta sua e dipinge coi “suoi” colori: segue il suo solco e dà quella versione sua originale della realtà, ora satirica ora celebrativa, che piace e commuove ...

PIERGIORGIO DEL CARLO critico