Eugenio Pieraccini

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...Mario Tobino ha salito lunedì pomeriggio le antiche scale di Palazzo Mediceo per “incontrare” ancora l’amico Eugenio Pieraccini, così come ha voluto annotare con con larga e fiorita calligrafia sul giornale delle presenze della bella esposizione organizzata dal comune di Seravezza. Eugenio Pieraccini era nato a Viareggio nel 1922.  Le sue prime precoci esperienze pittoriche intorno al 1936 risultano inevitabilmente suggestionate dall’opera di Lorenzo Viani: I paesaggi, le darsene con le vele tombate sulle acque immobili, le nature morte già evidenziavano una capacità lirica e narrativa che avrebbe trovato i suoi migliori registri attraverso l’esperienza e l’incontro con Carrà, Giovanni March, Arturo Dazzi, Moses Levy. Fu quest’ultimo in particolare a convincerlo che il terreno più favorevole per la sua pittura doveva essere la satira, la poesia fresca e spontanea che sgorgava fra le mani e dal cuore di quel gigante pronto al sorriso, innamorato della vita…

COSTANTINO PAOLICCHI critico